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“La vita della Chiesa e la sua fedeltà al suo Capo ed alla sua Parola è spesso messa in pericolo da scelte che, pur apparendo umanamente comprensibili e forse addirittura strategicamente “sagge”, in realtà esprimono un modo umano e diabolico di superare le diversità: il tutto a scapito delle verità su Dio, su Cristo, sulla Bibbia, sul messaggio di salvezza annunziato tramite il Vangelo.

 

“Beati quei servi che il padrone, arrivando, troverà vigilanti” (Lu 12:37).

Il cosiddetto Chrislam (un neologismo americano, che fonde nello stesso termine “Cristianesimo” e “Islam”) nasce negli anni ‘70 in Nigeria.

È stato poi ufficialmente varato in America dalla Chiesa “Grace Fellowship Church” di Atlanta nel 2011, dopo la Conferenza svoltasi presso la Yale University e ricordata con il titolo: “A Common Word between Us and You” (“Un Accordo in comune fra noi e voi”).

A Common Word between Us and You” è il compromesso davvero infelice dai forti toni ecumenici stipulato nell’Università di Yale (13 ottobre 2007) e siglato fra i maggiori esponenti mondiali delle due religioni.

Chi desiderasse ulteriori approfondimenti in merito può collegarsi con il sito:

♦www.acommonword.com

oppure: www.yale.edu/faith/acw/acw-faq.htm.

Durante quella conferenza, leader mondiali cristiani e musulmani con questo “Accordo in comune fra noi e voi”, hanno prodotto “in vitro” una religione sincretistica nella quale entrambi gli schieramenti troverebbero tanti punti in comune, partendo dalla persona stessa di Dio. “Un Accordo in comune” viene difeso da molti come una specie di ponte attraverso il quale musulmani e cristiani possono incontrarsi.

È necessario valutare attentamente su quali presupposti i due schieramenti dovranno interagire e quali saranno, quindi, le implicazioni di questa scelta strategica.

Fra i presupposti nel documento i cristiani chiedono perdono per le Crociate a tutta la comunità musulmana del mondo.

In questo documento si ipotizza che cristiani e musulmani adorino uno stesso Dio.

Nel documento si dimentica di citare la fede monoteistica dei cristiani nel Dio Uno e Trino e nella sua incarnazione nel Figlio, annebbiando le differenze teologiche e il messaggio dell’unicità della fede cristiana.

L’idea tutta islamica è che noi discepoli di Cristo saremmo come politeisti in quanto “associeremmo” altri dèi al di fuori di Allah.

Con questo documento “Accordo fra noi e voi” siglato anche da insegnanti teologi cristiani, si sono spalancate le porte a conseguenze che oggi stanno diventando sempre più devastanti.

Si tenga ben presente che il Corano nega la divinità di Cristo, nega altresì la sua morte vicaria, la storicità della Bibbia e l’unicità della fede cristiana, proclamando al contrario la fede islamica come apice a perfezione della religione rivelata in ultimo da Dio: l’Islam (sura 5).

Il Chrislam esprime la tendenza ad opacizzare, offuscare e minimizzare l’unicità dell’amore del Dio Uno e Trino rivelatosi nella Bibbia e in Gesù Cristo, suo Figlio, unico Nome che è stato dato agli uomini per la loro salvezza. (At 4:12).

“Il Chrislam, questo tipo di sincretismo religioso, fiorirà”, si diceva, dopo la Conferenza già citata che si tenne alcuni anni fa alla Yale University.

Il Chrislam da progetto è diventato un movimento di dimensioni mondiali.

Nel 2011 infatti in un considerevole numero di chiese sparse per gli Stati Uniti sono state ospitate funzioni “crislamiche” giungendo addirittura a far leggere, dai pulpiti nelle chiese, giudei, musulmani e cristiani, i loro rispettivi testi “sacri”.

(Vedi http://www.freerepublic.com/focus/f-religion/2739104/posts).

 

Naturalmente i fedeli più semplici restano confusi!! Le proteste, espresse da parte di cristiani che desiderano restare fedeli alla Parola, sono state in gran parte ignorate in America.

Anche in Italia, l’anno scorso, il giornalista Magdi Cristiano Allam ha denunciato pubblicamente il fatto che dei culti islamici siano ospitati all’interno degli edifici cattolici in Italia.

Due titoli apparsi su internet testimoniano questi fatti: “A Gallarate musulmani in parrocchia per il Ramadan” e “Un sacerdote ha messo a disposizione uno spazio parrocchiale per il mese sacro islamico

(vedi: http://antonioriccipv.com/2010/08/11/a-gallarate-varese-i-cattolici-pregheranno-fianco-a-fianco-con-i-mussulmani/).

Ciò non deve costituire meraviglia, se consideriamo le aperture ecumeniche e sincretiste della chiesa cattolica e le visite degli ultimi due papi all’interno delle moschee con tanto di preghiera comune!

Chi scrive, ha assistito a Londra ad un culto islamico dentro ad un edificio della chiesa di Stato, con tanto di recita del Corano in arabo, compresa quella di alcuni capitoli che condannano la fede trinitaria e la deità del Figlio e che, inoltre, condannano i cristiani per essere un popolo di sviati (vedi ultimo verso della Sura 1).

 

Attacco alla Chiesa dall’interno

Fra i promotori storici e più influenti di “Un accordo in comune fra noi e voi” c’è il teologo evangelico Miroslav Volf (ormai diventato l’icona di questo storico “Accordo in Comune”), croato, autore del libro “Allah: a christian response” pubblicato a fine 2011.

In sostanza, nel suo libro, si sostiene che il dio di cui si parla nel Corano è il medesimo Dio che si è rivelato nelle pagine della Bibbia.

Nel suo libro, egli, per convalidare le proprie tesi, si appoggia alle dichiarazioni di due papi, rispettivamente papa Giovanni XXIII (Concilio Vaticano Secondo 1962-1965) e papa Giovanni Paolo II i quali, entrambi, hanno affermato trattarsi dello stesso Dio. (“Allah: A Christian Response” di Miroslav Volf 2011; pag. 95). 

Miroslav Volf ha già trovato i primi “discepoli” anche in Italia. Alcuni di questi suoi discepoli, insegnanti evangelici italiani, cercano e ottengono spazi radiofonici e giornalistici sul web italiano diffondendo il suo pensiero.

Il loro approccio all’argomento è spesso filosofico, contraddistinto da una palesemente errata applicazione ermeneutica e dal fatto che non confermano le loro tesi con versi biblici incontestabili. Si tratta di persone che si introducono nei nostri ambienti come tradizionali cristiani evangelici forti delle loro credenziali.

Gli insegnamenti diffusi da questa “corrente” di dottori e teologi “evangelici” vengono presentati per lo più come utili strategie per la realizzazione di un clima nuovo di pace e di sicurezza nel mondo nelle relazioni fra cristiani e musulmani. Purtroppo però, per raggiungere questo obiettivo, vengono totalmente ignorate le più significative differenze dottrinali fra la Bibbia e il Corano e questo, ovviamente, per non urtare le profonde sensibilità e credenze dei musulmani sull’essenza di Allah.

Questi insegnamenti finiscono con lo spersonalizzare il Dio della Bibbia e con il relativizzare l’unicità della fede in Cristo, strizzando nel contempo l’occhiolino all’Islam.

È importante non solo capire e rigettare queste nuove dottrine ma anche comprendere le idee e teoremi su cui si basano, perché chiunque diffonde questi insegnamenti, presentandosi come “cristiano”, in realtà sta negando completamente il messaggio originale della Bibbia, meravigliosamente sintetizzato nelle parole di Gesù riportare in Giovanni 3:16.

//Fine prima parte // L’articolo è stato preso dal mensile cristiano de “Il Cristiano”.


Per ulteriori informazioni su questo tema così scottante

Chi è Francesco Maggio.

francesco Maggio Francesco Maggio, caro fratello in Cristo convertito per grazia al Signore. Serve Dio tra i musulmani, si impegna a pieno titolo per far conoscere nelle assemblee il mondo islamico. Evangelizza e conosce molto bene il mondo musulmano, il corano e il dio predicato dai musulmani. Si impegna ormai da moltissimi anni affinchè anche i musulmani possano conoscere Cristo. Serve Dio tra gli islamici. Puoi leggere la sua testimonianza usando questo link: ♦Testimonianza Francesco. Ultimamente le sue “tappe” per far conoscere il mondo islamico lo hanno fermato nell’assemblea di Luino via Confalonieri 9, dove nel week end del 1 e 2 giugno ha potuto trattare il tema, qui il link alla notizia: Chrislam a Luino.
 tutti i diritti riservati ai rispettivi.  www.semplicementelavorando.it  Vuoi sapere cos’è il Chrislam? contattaci.
 
Il sito divulgativo sul Chrislam.

Petizione contro il Chrislam!

Petizione contro il Chrislam!

Da poco è stato aperto un nuovo sito divulgativo cristiano con l’obbiettivo quello di far conoscere nel miglior modo possibile il mondo del Chrislam, questa nuova religione nata dal sincretismo (ecumenismo) tra cristiani e musulmani. Tra i più conosciuti esponenti della lotta contro il Chrislam vi è Francesco Maggio. Nel nuovo sito appena aperto, potrete trovare ogni sorta di notizia, movimento, esponenti e ogni materiale utile per conoscere questa nuova religone, che ricordiamo, mira alla deità di Gesù Cristo salvatore.Ecco il link al sito per chi vorrà visitarlo e conoscere meglio questo problema presente ormai anche in Italia: No al Chrislam!
 tutti i diritti riservati ai leggittimi proprietari  per info contattateci.

Ruben

Ruben, Nato a Luino (varese) il 19-giugno-1991. Convertito al vangelo il: novembre 2008 all'età di 17 anni. Servo il Signore predicando la Parola come "predicatore" nella mia assemblea(Luino) e ,di tanto in tanto, anche in altre assemblee evangeliche. Dal 2010 servo il Signore usando la mia passione (informatica) ho quindi aperto il sito internet: www.semplicementelavorando.it

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