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Le principali dottrine mariane (antibibiche) usate dalla chiesa cattolica per deviare i fedeli dall'unico e vero Dio!!! (Parte 1)

La chiesa cattolica romana, come ben sapete, tributa un culto a Maria, la madre di Gesù. A Maria sono rivolte preghiere e canti; le statue e le immagini che la raffigurano sono un po’ da per tutto, nelle basiliche cattoliche, negli ospedali, negli orfanotrofi, nei collegi, per le strade, per le piazze, sui monti, nelle grotte, nelle case; per esse molta gente va in delirio, davanti ad esse molte persone si prostrano invocandola affinché li aiuti, li guarisca, li consoli, e affinché li salvi.

A Maria sono anche dedicati due mesi all’anno; Maggio, il mese di Maria; e Ottobre, il mese del Rosario. Alcune delle feste universali in suo onore sono:

1) l’Immacolata Concezione (8 Dicembre);

2) la Natività (8 Settembre);

3) l’Annunciazione (25 Marzo, nove mesi prima di natale);

4) la Purificazione (2 Febbraio);

5) l’Assunzione (15 Agosto).

Per quanto riguarda poi i santuari mariani venerati da milioni di Italiani ce ne sono a decine in tutta Italia. Nel mondo intero sono moltissimi.

Maria in realtà è più importante di Gesù per i Cattolici romani per loro è una sorta di dea onnipotente a cui persino Gesù deve ubbidire. Questo è quello che gli hanno inculcato i preti sin dalla loro fanciullezza. Di Maria viene detto dai preti che fu concepita senza peccato e durante la sua vita non peccò mai, che è la madre di Dio, che rimase sempre vergine, che fu la prima persona a cui Gesù apparve dopo essere risuscitato, che fu assunta in cielo anima e corpo dopo essere risorta, che in cielo prega per i Cristiani, che un giorno schiaccerà il capo del diavolo, che è corredentrice dell’umanità, che è la madonna, e che è la madre della Chiesa.

¡Di No al culto mariano, noi adoriamo solamente il nostro Signore Dio!!!
Romani 14:11 <<"Com'è vero che IO vivo, dice il Signore, Ogni ginocchio si piegherà davanti a me, e ogni lingua darà gloria a Dio">>

 

Confutazione delle eresie dette su Maria

Ella fu concepita senza peccato.

  • ‘Maria nel primo instante della sua concezione, per una grazia speciale, è stata preservata pura da ogni macchia di peccato originale. – E’ di fede.’ (Bernardo Bartmann, Manuale di Teologia Dogmatica, vol. II, pag. 168)

Quindi Maria sarebbe stata concepita e sarebbe nata senza peccato. Il dogma dell’immacolata concezione di Maria fu emanato, con il favore dei Gesuiti, da Pio IX nel 1854 in questi termini:

  • ‘La beatissima Vergine Maria nel primo istante della sua concezione, per una grazia ed un privilegio singolare di Dio onnipotente, in previsione dei meriti di Gesù Cristo Salvatore del genere umano, è stata preservata intatta da ogni macchia del peccato originale’.

La ragione addotta è che Gesù per potere nascere immacolato aveva bisogno di una madre altresì immacolata. Questo dogma è una menzogna perché tutti gli uomini e tutte le donne nati sulla terra (all’infuori di Gesù) sono nati col peccato secondo che é scritto: “Ecco, io sono stato formato nella iniquità, e la madre mia mi ha concepito nel peccato”(Salmo 51:5), ed ancora: “Tutti hanno peccato”(Romani 3:23), perciò anche Maria aveva peccato e non poteva dire, e siamo sicuri che non lo disse e pensò mai, di essere nata senza peccato.

Il fatto che ella stessa riconobbe che Dio era il suo Salvatore dicendo: “L’anima mia magnifica il Signore, e lo spirito mio esulta in Dio mio Salvatore” (Luca 1:46,47) , dimostra che ella non era nata senza peccato, perché in tale caso non avrebbe chiamato Dio suo Salvatore e non avrebbe avuto bisogno di essere salvata.

‘Ma i teologi romani affermano che anche Maria fu salvata’, dirà qualcuno. Noi rispondiamo: ‘Sì, ma a tale proposito fanno un discorso tutto particolare’.

  • Bartmann dice per esempio: ‘Anche Maria è stata redenta da Cristo, come ogni altro uomo, ma in modo differente da tutti gli altri ( … ) La sua redenzione consiste nella preservazione e non nella liberazione dal peccato (redemptio praeservativa, non reparativa)’. (Bernardo Bartmann, op. cit., pag. 169)

Ma noi vorremmo domandare a costui: <<‘Ma se Maria fu preservata dal peccato ma non liberata da esso come si può affermare che ella fu salvata?’>> Dobbiamo riconoscere che i teologi romani hanno fatto ricorso ad ogni specie di sofisma per ingannare le persone! No, non è affatto così come dicono i teologi papisti. Paolo dice ai Galati che “la Scrittura ha rinchiuso ogni cosa sotto peccato, affinché i beni promessi alla fede in Gesù Cristo fossero dati ai credenti” (Galati 3:22), perciò anche Maria era stata rinchiusa da Dio sotto il peccato affinché pure lei ottenesse misericordia mediante la fede nel Signore Gesù Cristo.

Ma vogliamo esibire un’altra prova scritturale che Maria non nacque senza peccato, il sacrificio che Giuseppe e Maria offrirono nel tempio quando andarono a presentare il bambino Gesù (Vedi Luca 2:22,24).

La legge dice infatti: “E se (ella) non ha mezzi da offrire un agnello, prenderà due tortore o due giovani piccioni: uno per l’olocausto e l’altro per il sacrifizio per il peccato. Il sacerdote farà l’espiazione per lei, ed ella sarà pura” (Levitico 12:8).

Quindi Maria dovette offrire anche lei quel sacrifi­cio per il peccato. Ora, noi domandiamo: ‘Se ella fosse stata senza peccato che bisogno c’era che offrisse quel sacrificio?’ Ci rispondano i contenziosi.

Ma vediamo ora quali sono le inevitabili conseguenze a cui porta l’affermazione papista che affinché Gesù po­tesse nascere immacolato era necessario che anche sua Madre fosse immacolata. Innanzi tutto si fa passare Dio per bugiardo perché Egli dice che “tutti hanno peccato e son privi della gloria di Dio” (Romani 3:23); e poi si innalza Maria sopra tutte le altre creature facendola apparire una sorta di dea quando in effetti ella si dichiarò l’ancella del Si­gnore; poi si fa dimenticare alle persone che Gesù nac­que senza peccato non perché sua madre fosse senza peccato ma perché fu generato nel seno di sua madre dallo Spirito di Dio che è santo e quindi Dio non aveva bisogno di una donna senza peccato per fare nascere il suo Unico Figliuolo dal suo seno. Oltre a ciò se Maria era immacolata dovremmo dedurre che anche sua ma­dre, sua nonna e tutte le altre donne presenti nella sua genealogia fossero anch’esse immacolate, e quindi si stabilirebbe una catena di donne immacolate, il che è diabolico. Ed infine definendo Maria nata senza peccato e vissuta pure senza peccato (perché si deve tenere pre­sente che la chiesa papista insegna pure che ella ‘fu e­sente durante tutta la sua vita dal peccato personale’),viene di conseguenza spontaneo dire che ella non ebbe bisogno di essere riscattata e purificata dal sangue di Cristo come gli altri, appunto perché senza peccato. Ma allora come mai morì se ella era senza peccato dato che la Scrittura dice che “per mezzo del peccato v’è entrata la morte” (Romani 5:12) e che“il dardo della morte è il peccato” (1° Corinzi 15:56)?

La risposta è una sola: per i peccati degli uomini!! Ed ecco che allora ci sono due morti espiatorie e non più solo quella di Cristo. E non è forse così per i Cattolici roma­ni? Quando essi chiamano Maria corredentrice dell’umanità che cosa vogliono dire se non che Cristo ha redento gli uomini assieme a lei? Ecco quali sono le altre eresie che scaturiscono dal dogma dell’immacolata concezione di Maria. Per l’ennesima volta si deve rico­noscere che un abisso chiama un altro abisso.

Ella è la madre di Dio.

  • ‘Maria é Madre di Dio in senso vero e proprio. – E’ di fede’ (Bernardo Bartmann, op. cit., pag. 157).

Maria fu definita madre di Dio dal concilio di Efeso del 431. Il secondo concilio Costantinopolitano ha lanciato il seguente anatema contro coloro che non la ritengono tale: ‘Se qualcuno afferma che la santa gloriosa e sempre vergine Maria solo impropriamente e non secondo verità è madre di Dio (…) e non la ritiene davvero e secondo verità madre di Dio (…) costui sia anatema’.

 

¡Romani 1:23 <<" e hanno mutato la gloria di Dio incorruttibile in immagini simili a quelle dell'uomo corruttibile, di uccelli, di quadrupedi e rettili…">> Romani 1:25 <<" essi, che hanno mutato la verità di Dio in menzogna e hanno adorato e servito la creatura invece del Creatore, che è benedetto in eterno, Amen.">>

Questa dottrina è una menzogna perché Dio è il Creatore di tutte le cose mentre Maria era solo una creatura. Certo, ella fu prescelta per dare alla luce il Figlio di Dio, ma tenete sempre presente che la Parola che é stata fatta carne era con Dio e Dio avanti che Dio creasse tutte le cose, quindi anche prima che Maria fosse concepita nel seno di sua madre; e che il Figlio di Dio coeterno con il Padre nascesse da Maria secondo la carne perché egli era l’Unigenito che era presso il Padre avanti la fondazione del mondo; ed infine che siccome che per mezzo della Parola è stata fatta ogni cosa e“senza di lei neppure una delle cose fatte è stata fatta”(Giov. 1:3), di conseguenza anche Maria come tutte le altre creature fu fatta per mezzo della Parola e perciò non può essere definita ‘madre di Dio’ ma deve essere chiamata solo la madre di Gesù.

Voler difendere la divinità di Cristo dicendo che Maria é la madre di Dio (come fece il concilio di Efeso) é un errore perché fa apparire quell’umile ancella del Signore che era Maria niente di meno che la madre del Creatore! La Scrittura, che é ispirata da Dio, definisce Maria la madre di Gesù; perciò, considerando che coloro che l’hanno chiamata così parlarono sospinti dallo Spirito Santo e credevano che Gesù Cristo era Dio perché in lui si compiacque il Padre di fare abitare tutta la pienezza, nessuno ha il diritto di chiamare Maria madre di Dio.

I teologi della chiesa romana prendono le seguenti parole che Elisabetta, ripiena di Spirito, rivolse a Maria:“Come mai m’è dato che la madre del mio Signore venga da me?” (Luca 1:43), per sostenere che hanno il diritto di chiamarla ‘madre di Dio’. Non é affatto così come essi dicono, e questo perché Cristo Gesù é il nostro Signore ma non é il nostro Padre celeste, infatti noi quando ci rivolgiamo a Cristo sia nei canti che nell’adorazione non lo chiamiamo Padre, ma bensì Signore.

Questo era anche il comportamento degli apostoli infatti Paolo ai Corinzi dice: “Per noi c’é un Dio solo, il Padre, dal quale sono tutte le cose, e noi per la gloria sua, e un solo Signore, Gesù Cristo, mediante il quale sono tutte le cose, e mediante il quale siamo noi” (1 Cor. 8:6); ed ai Filippesi dice: “Ed é perciò che Dio lo ha sovranamente innalzato e gli ha dato il nome che é al disopra d’ogni nome, affinché nel nome di Gesù si pieghi ogni ginocchio nei cieli, sulla terra e sotto la terra, e ogni lingua confessi che Gesù Cristo é il Signore, alla gloria di Dio Padre” (Fil. 2:9-11).

Come potete vedere l’apostolo confessava con la sua bocca che Cristo é il Signore e non il nostro Padre celeste, infatti in queste Scritture il Signore Gesù Cristo é menzionato separatamente da Dio Padre. Quindi Elisabetta fece bene a chiamare Maria, “madre del mio Signore”, perché chiamandola così riconobbe che colui che era nel seno di Maria era il suo Signore. Anche noi affermiamo che Maria era la madre del nostro Signore, ma così dicendo non attribuiamo a Maria, né culto, né particolari e speciali riguardi ma diciamo solamente la verità attorno a lei.

Ricordatevi che quando i magi venuti dall’Oriente entrarono nella casa dove era il fanciullino Gesù, la Scrittura dice che essi “videro il fanciullino con Maria sua madre; e prostratisi, lo adorarono; ed aperti i loro tesori, gli offrirono dei doni: oro, incenso e mirra”(Matt. 2:11). Quei magi videro sia il fanciullino che sua madre ma si prostrarono per adorare il fanciullino e non Maria sua madre, eppure sapevano che quella donna era la madre del re dei Giudei che era nato. Oltre a ciò, quando essi aprirono i loro tesori presero dei doni per offrirli al fanciullino e non a sua madre. Ricordatevi pure che un giorno mentre Gesù parlava una donna di fra la moltitudine alzò la voce e disse a Gesù: “Beato il seno che ti portò e le mammelle che tu poppasti! Ma egli disse: Beati piuttosto quelli che odono la parola di Dio e l’osservano!” (Luca 11:27,28).

Gesù sapeva che Maria era stata prescelta da Dio per concepirlo e partorirlo; egli sapeva che Maria era benedetta fra le donne proprio per aver messo al mondo lui che era il Figlio di Dio, e ciò nonostante quando quella donna davanti a tante persone proclamò beato il seno che lo portò e le mammelle che lui poppò, Gesù proclamò la beatitudine di coloro che ascoltano la Parola di Dio e l’osservano.

Badate che con questa risposta Gesù non disse che Maria sua madre non era beata, ma dette la priorità alla beatitudine che sperimentano coloro che sono facitori della Parola di Dio, anziché alla gioia che certamente la madre di Gesù sperimentò sia nel portare nel suo seno per nove mesi Colui che é stato generato (secondo la carne) dallo Spirito Santo, e sia nell’allattarlo. D’altronde Maria nel suo canto aveva detto: “D’ora innanzi tutte le età mi chiameranno beata, poiché il Potente mi ha fatto grandi cose” (Luca 1:48,49), e nell’esclamazione di quella donna già vediamo l’adempimento di quelle parole. Ancora oggi molti dicono bene di Maria e noi siamo tra questi, ma fino a quando si tratta di benedire Maria (dire bene di lei) dicendo che ella é definita dalla Parola “benedetta fra le donne” e “beata” non c’é nulla di male; ma quando invece avviene che gli uomini oltre che a chiamarla beata la adorano e la pregano allora essi si rendono colpevoli di un peccato che é quello di idolatria.

Fine prima parte…

Ringrazio il caro: nicolaiannazzo.org per l'articolo.


Ruben

Ruben, Nato a Luino (varese) il 19-giugno-1991. Convertito al vangelo il: novembre 2008 all'età di 17 anni. Servo il Signore predicando la Parola come "predicatore" nella mia assemblea(Luino) e ,di tanto in tanto, anche in altre assemblee evangeliche. Dal 2010 servo il Signore usando la mia passione (informatica) ho quindi aperto il sito internet: www.semplicementelavorando.it

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