0 Flares Filament.io 0 Flares ×

Auguri Italia!!!
In memoria della nascita della repubblica e delle prime assemblee evangeliche
.

[pullquote]¡ Si fa un gran parlare dei 150 anni dell’unità di Italia.[/pullquote]

Benigni ci ha fatto perfino l’esegesi (la spiegazione) dell’inno di Mameli e lo ha pure cantato.
Si è discusso molto sul giorno in cui festeggiare questa “unità”, e finalmente si è optato per il 17 marzo.

Ma quello che oggi colpisce è piuttosto il fatto che l’Italia sembra più divisa che mai.
Il nord non va d’accordo con il sud, in politica tutti litigano, uno crea l’altro distrugge.
La morale non esiste più e ognuno fa quello che vuole, proprio come al tempo dei giudici biblici.
Nessuno ha il coraggio di dire che se l’Italia e il mondo, va a rotoli è solo colpa delle persone!!!
Io avrei un rimedio, l’unico rimedio utile ed efficace:

 


Ma apparte questa riflessione, siamo grati al Signore di questa nazione, e della sua storia, storia importante anche per gli stessi evangelici, che nei medesimi anni della fondazione della repubblica italiana, vedeva nascere le prime assemblee evangeliche.
un Po di storia:

L’unità d’Italia segna una svolta decisiva anche per quanto riguarda la libertà religiosa, perché da quel momento viene esteso lo Statuto Albertino del 1848 in tutto il Regno – Il 17 marzo del 1861, con l’apertura dei lavori del neonato Parlamento italiano, viene ufficialmente sancita la nascita dell’Italia, sotto il nome di Regno d’Italia. Vittorio Emanuele II di Savoia assume il titolo di Re d’Italia e dichiara l’Unità d’Italia.

Non si trattò della costituzione di una nuova entità statuale, ma un semplice cambio di denominazione del precedente Stato Sardo, composto dal Principato di Piemonte, dal Ducato di Savoia, e dalla Contea di Nizza. Il Regno d’Italia cessò di esistere nel 1946, quando la forma di stato fu mutata in Repubblica, in seguito ad un referendum istituzionale.

Il periodo del regno di Vittorio Emanuele II di Savoia che va dal 1859 al 1861 viene anche indicato come Vittorio Emanuele II Re Eletto. Infatti, nel 1860 il Ducato di Parma, il Ducato di Modena ed il Granducato di Toscana votano dei plebisciti per l’unione con il Regno. Nello stesso anno vengono conquistati “manu militari” dai piemontesi il Regno delle Due Sicilie, tramite la Spedizione dei Mille, e la Romagna, le Marche, l’Umbria, Benevento e Pontecorvo, tolti allo Stato della Chiesa. Tutti questi territori vengono annessi ufficialmente al regno tramite plebisciti.

Con la prima convocazione del Parlamento italiano del 18 febbraio 1861 e la successiva proclamazione del 17 marzo, Vittorio Emanuele II è il primo re d’Italia nel periodo 1861-1878. Nel 1866, a seguito della terza guerra di indipendenza, vengono annessi al regno il Veneto (che allora comprendeva anche la Provincia del Friuli) e Mantova sottratti all’Impero Austro-Ungarico.

Torino fu la prima capitale del neonato Regno d’Italia dal 1861al 1865, trasferita successivamente a Firenze fino al 1870.

Nel 1870, con la presa di Roma, al Regno d’Italia viene annesso il Lazio, sottraendolo definitivamente allo Stato Pontificio, e Roma diventa ufficialmente capitale d’Italia.

L’unità d’Italia segna una svolta decisiva anche per quanto riguarda la libertà religiosa, perché da quel momento viene esteso lo Statuto Albertino del 1848 che pur mantenendo il cattolicesimo romano come sola religione dello stato «gli altri culti» erano «tollerati».

Nel 1949 la Repubblica Romana, il Governo democratico di Toscana, e la Repubblica Veneta, promulgarono la libertà di stampa, quindi anche la libertà di stampare la Bibbia e la libertà religiosa. Da notare che i primi convertiti alle chiese evangeliche vengono registrati proprio tra color che parteciparono alle repubbliche. Tuttavia il decennio che seguì, 1849-1859, fu un periodo difficile a causa della repressione della libertà religiosa, al punto che i protestanti furono costretti alla clandestinità, la Bibbia era sequestrata dalla polizia, e chiunque veniva sorpreso al leggerla veniva arrestato.

Solo nel Regno di Sardegna grazie allo Statuto Albertino, che sanciva la tolleranza degli altri culti, si poteva godere di libertà religiosa, tant’è che molti perseguitati per la fede vi trovavano rifugio. Come detto tale libertà, grazia l’unità d’Italia, venne poi estesa su tutto il territorio della nuova Italia, e dal 1870 anche a Roma, dove i colportori entrarono in città al seguito dei bersaglieri con i loro carico di bibbie.

Ringraziamo per la storia: solovangelo.org / ed / opuscolo cristiano.


Ruben

Ruben, Nato a Luino (varese) il 19-giugno-1991. Convertito al vangelo il: novembre 2008 all'età di 17 anni. Servo il Signore predicando la Parola come "predicatore" nella mia assemblea(Luino) e ,di tanto in tanto, anche in altre assemblee evangeliche. Dal 2010 servo il Signore usando la mia passione (informatica) ho quindi aperto il sito internet: www.semplicementelavorando.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

0 Flares Twitter 0 Facebook 0 Google+ 0 Email -- Filament.io 0 Flares ×