Ruben De Finis

Sono nato in una famiglia di credenti Cristiani evangelici, ma malgrado questo, non ero un salvato, anzi la mia vita era totalmente lontana da Dio
Io conoscevo Dio perché i miei me ne parlavano sempre, ma io volevo fare di testa mia. Non mi interessava di Dio ne di ciò che aveva fatto per me sulla croce con Gesù. Arrivai a dire che volevo fare con le mie forzeMi credevo Dio e pensavo potessi fare tutto ciò che volevo nella mia vita, volevo divertirmi come gli altri ragazzi della mia età, volevo fare tutto ciò che facevano loro e seguire i loro divertimenti: discoteche, feste, ragazze, alcool droghe; volevo provare ogni cosa, credendo di avere il potere di farlo!!!

Ma il punto più basso lo incontrai quando iniziai a bestemmiare, mi credevo talmente potente da poter prendere in giro il nome del Signore, lo facevo volentieri, ed addirittura facevo a gara per creare nuove bestemmie!! Entrai in un vortice di peccati e problemi: iniziai a drogarmi ed ebbi problemi di alcolismo, risse e casini erano all’ordine del giorno, lasciai la scuola (in realtà ci entrai ben poco a scuola), insomma, non ero uno stinco di santo; fino a che…

Ma ricordati del tuo creatore nei giorni della tua giovinezza, prima che vengano i giorni cattivi,e giungano i giorni in cui dirai: “io non ho più alcun piacere!” (Ecclesiaste 12:3)

Ma ad un certo punto conobbi un ragazzo, che si era appena trasferito nei pressi di casa mia. Questo ragazzo era credente e mi seguì moltissimo parlandomi sempre del Signore, lui voleva aiutarmi, cercando di piantare quel seme nel mio cuore…dopo molto tempo, che con lui avevo instaurato un rapporto molto forte, sentivo qualcosa dentro; nel mentre io cambiavo iniziando a rivedere molte cose nella mia vita. 

Iniziai non bestemmiando più, poi toccò alla droga ed altri vizietti, quel ragazzo mi stava aiutando moltissimo e mi seguivo ogni giorno della mia vita per aiutarmi a rincontrare quel Dio tanto lontano da me.

Ri-iniziai a conoscere Dio riavvicinandomi a Lui, leggendo ogni tanto la Bibbia e i foglietti di calendario che tanto mi ossessionava mia madre di leggere e che ormai avevano fatto la pigna vicino al mio computer.

Dopo molto tempo riguardai la vita davanti a Dio, andavo a letto ed avevo paura di non svegliarmi più, di morire nel sonno; e dicevo tra me e me <“e se non mi sveglio più??”>. Però prima della mia conversione mi mancava qualcosa, dovevo ricevere una spinta per farmi prendere una ferma decisione, quella spinta me la diede un calendario, che lessi una settimana prima di convertirmi.

Queste era la spinta che cercavo e una sera, una sera come un altra andando a letto e avendo sempre quella paura di non svegliarmi, decisi di iniziare a pregare…era la prima volta dopo moltissimo tempo che tornavo a pregare, così decisi di prendere una ferma scelta davanti a Dio…Così mi convertii.

Ora il mio obbiettivo è quello di usare ogni mio strumento e abilità per portare, al mondo intero, l’evangelo e la salvezza di Cristo Gesù…quella stessa salvezza che un giorno, conobbi pure io!!!